Automazione della pratica irrigua: la filtrazione

foto17l miglioramento dell’efficienza produttiva e la riduzione dei costi sono vitali per qualunque azienda agricola e questo rende obbligatorio gestire meglio l’acqua irrigua. La risposta all’efficienza irrigua va ricercata nell’automazione. Automatizzare completamente la pratica irrigua attraverso sistemi di controllo automaticodell’irrigazione permette di risparmiare tempo e manodopera oltre ad ottenere il vantaggio di coordinare interi gruppi di distribuzione ovunque si trovino in tempo reale. Nella gestione dell’irrigazione tante operazioni sono ancora compiute “a mano”. Tuttavia è possibile automatizzarne alcune. Occorre domandarsi:

 

QUALI FASI DEL PROCESSO DI IRRIGAZIONE SI POSSONO AUTOMATIZZARE?

 

FILTRAZIONE ——————————————————- FILTRAZIONE AUTOMATICA

GESTIONE VALVOLE DI SETTORE———————————- IDROVALVOLE

CONCIMAZIONE —————————————————- FERTIRRIGAZIONE

Concentriamoci sulla FILTRAZIONE

Il filtro è un dispositivo che lascia passare liquidi o gas trattenendo le particelle solide sospese o le impurità su un diaframma poroso. E’ il cuore di ogni impianto di microirrigazione.


TIPOLOGIA DI FILTRAZIONE
La filtrazione tradizionale o naturale avviene con filtro a sabbia, quarzite o graniglia. La filtrazione manuale o a pulizia manuale può realizzarsi con filtri a dischi e a rete. Queste tre tipologie di filtri si possono automatizzare, tuttavia presentano dei pro e contro come illustrato di seguito:

Filtri a graniglia

  • Vantaggi: tradizione e conoscenza, filtrazione fisica e chimica;
  • Svantaggi: ingombro e pesantezza, elevata perdita di carico, omologazione, automazine macchinosa, lavaggi lunghi;

Filtri a dischi

  • Vantaggi: elevata superficie filtrante, poco spazio
  • Svantaggi: perdita di carico, impaccamento dischi, componentistica elevata, elevati tempi di controlavaggio, modularità;

Filtri  a rete

  • Vantaggi: buona superficie filtrante, poco spazio e leggerezza, bassa perdita di carico, velocità di lavaggio, nessuna centralina elettroidraulica;
  • Svantaggi: materiali colloidali, minima pressione necessaria;

 

COME SCEGLIERE UN FILTRO AUTOMATICO CHE MEGLIO RISPONDE ALLE ESIGENZE DELLA SINGOLA AZIENDA AGRICOLA?

E’ necessario tener conto di alcuni fattori che possiamo brevemente riassumere di seguito:

  • Provenienza dell’acqua da filtrare (pozzo, canale, bacino, lago, etc.)
  • Portata massima dell’impianto
  • Pressione operativa massima e minima
  • Portata minima di contro lavaggio
  • Destinazione acqua filtrata (uso irriguo, tipo di erogazione, tipo impianto)
  • Posizionamento
  • Esigenze di trasportabilità e motilità
  • Rapporto qualità di filtrazione/prezzo

 

Una soluzione innovativa è data dal FILTOMAT.

Il Filtomat è un filtro automatico autopulente completamente idraulico. I vantaggi di questo particolare tipologia di filtro vanno ricercati in una facile installazione e manutenzione, non necessita di alimentazione elettrica, non interrompe il flusso dell’acqua durante il contro lavaggio ed è dotato di meccanismo di blocco per evitare il sovra flusso. Consente, infine, un rapido ammortamento dei costi.

 

Per maggiori info sul suo funzionamento visita il sito nella sezione Prodotti/Filtrazione automatica.

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